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SZIGET FESTIVAL 06 REPORT - DAY FOUR: Fear Factory, Spakkaneapolis, Miss Wet T-Shirt

Giovedì 19 Luglio 2007, 09:45 in Festival di
mini-IMG_8300.jpg Tammurriata Napoletana e industrial: possono convivere ad un festival? Allo Sziget sì, con gli Spakka Neapolis 55 sul palco World Music Stage, e i Fear Factory all'Hammerworld. E su tutto, un tocco di miss maglietta bagnata... Le foto abbondano in questo update!SABATO 12 AGOSTO 2006 - DAY FOUR

Mi sveglio mentre un gruppo fa il soundcheck al World Stage, il palco per musica etnica, e la mia sorpresa è forte quando sento dagli altoparlanti l'urlo "Scetateve Guaglio'!": evidentemente, stanno facendo le prove gli SpakkaNeapolis 55, gruppo che non rientrava nei miei piani di ascolto, ma che dopo il soundcheck e questi urli all'amatriciana, mi convince a vederli nel pomeriggio. La mattinata invece la trascorro come sempre a cercare le stranezze dell'isola, ecco quindi che mi imbatto in una capoeira nella zona "etnica", per poi finire ad intrattenermi con una marea di giochini gratuiti promossi dall'azienda del riciclo dei rifiuti. Particolarità dell'isola, infatti, è di essere praticamente sempre pulita, nonostante ci convivano 50,000 persone al giorno: gli ungheresi sono educatissimi verso il rispetto dell'ambiente, e poi ci sono una marea di incentivi per raccogliere i bicchieri di plastica della birra - ad esempio, raccogliendone cinquanta, si vince una lattina di birra! Guardate le foto in queste pagine, e non vedrete mai pile di rifiuti per terra, insomma. Fra una lezione di danza del ventre e un kebab, torno al World Stage e gli SPAKKA-NEAPOLIS hanno appena preso il palco con la loro musica napoletana. Non ci sono contaminazioni di sorta, qui si entra nel folk più puro, e sembra che questa musica abbia un appeal internazionale, visto che tutti sono rapiti dalla voce dei due cantanti. Se mi avessero detto che avrei ballato una tammurriata a Budapest, non ci avrei mai creduto, ma allo Sziget succede anche questo, e provoca grande piacere, se a suonare è un gruppo valido anche a livello musicale. Finita questa immersione nelle radici italiane, mi si pone per due secondi un conflitto: andare a vedere i Radiohead sul Main Stage, o dedicarmi ai FEAR FACTORY? Stavolta la fede metal rimane salda, e raggiungo Burton C. Bell e soci all'Hammeworld Stage, e la fede viene premiata: il gruppo è in grandissima forma, e ha un'idea geniale alla quarta canzone del set... Burton annuncia che sono passati esattamente dieci anni dalla loro ultima visita a Budapest, e che per farsi perdonare, porterà le lancette del tempo indietro fino al 1995, suonandoci tutto "Demanufacture"! Partono così, in sequenza, "Replica", "Demanufacture", e una lunga serie dei brani del loro album-manifesto, suonati senza interruzioni e con il visibilio del pubblico. Da notare come il batterista Raymond Herrera suoni in scioltezza dal vivo quello che, dieci anni fa, si riteneva frutto di una drum machine: un mostro di potenza! C'è anche tempo per un accenno a "Walk" dei Pantera, e la folla esplode ancora una volta, dando il saluto ad un concerto intensissimo e potentissimo, con una scaletta da incorniciare, rivolta molto più al passato che al presente. Visto che è Sabato sera e la notte è giovane, mi dirigo al concorso di Miss Maglietta Bagnata, ma rimango deluso quando vedo che le concorrenti di stasera sono piuttosto piatte e bruttine, e il match è scandalosamente vinto da una ventenne con le tette rifatte! Che schifo! Vengo però ripagato restando nel tendone del concorso, dove immediatamente prende il palco una sorta di Leone Di Lernia locale, un ciccione seguito da uno stuolo di simil-veline che canta in ungherese qualcosa che, in italiano, sembra significare "Io faccio il ricchione": a causa dell'alcool che mi scorre in corpo passo il resto della serata a urlare che io faccio il ricchione, anche mentre vado a vedermi il gruppo Krishna-core dei MANTRA. In realtà, la band ungherese di "arancioni" mi delude molto, ricordandomi molto gli ultimi lavori degli Shelter, molto metal e poco hardcore, con pochissimi momenti di preghiere a Krishna.

mini-IMG_7748.jpg sziget_festival_internet_tent.jpg mini-IMG_7988.jpg mini-IMG_7989.jpg mini-IMG_7992.jpg miss_wet_tshirt_1-sziget_festival.jpg miss_wet_tshirt_2-the_winner.jpg miss_wet_tshirt_3-naked_tits.jpg miss_maglietta_bagnata.jpg spakka_neapolis_55.jpg mini-IMG_8037.jpg mini-IMG_8042.jpg mini-IMG_8093.jpg mini-IMG_8127.jpg mini-IMG_8185.jpg spakkaneapolis_55_sziget_festival_2006.jpg mini-IMG_8244.jpg mini-IMG_8250.jpg mini-IMG_8300.jpg sziget_festival_budapest_200_fear_factory.jpg fear_factory_burton_c_bell_erection_hard_cock.jpg mini-IMG_8354.jpg mini-IMG_8376.jpg sziget_festival_mantra.jpg
Questo articolo è stato pubblicato originariamente sulla rivista Metal Shock nell'Ottobre 2006

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1
10 Dic 2008
alle 23:32

C.

figatissima!!!

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