
Mentre la maggior parte degli Italiani iniziava a guardare la partita "Italia-Francia 2-0", e mentre una marea di ragazzi stava cercando su internet le tracce dei temi dell'esame di maturità del 2008, una marea di loro coetanei, per nulla preoccupati di calcio o esami, si sono goduti lo show dei
Black Tide, in apertura agli headliner Bullet For My Valentine.
Orbene, io ero vagamente interessato al calcio e la stagione degli esami è finita da un pezzo (con voti altissimi e senza barare, tra l'altro), quindi mi apprestavo a vedere con scetticismo questo gruppo di ragazzini americani osannati (anche loro!) come "salvatori del metal". Con un'età della band che varia dai 14 ai 17 anni, ero molto dubbioso sul loro show, eppure devo dire che in qualche modo mi hanno colpito.
Certo, niente con cui si possa salvare il metal, ma un certo stile dei Megadeth, un compitino fatto bene, lo hanno portato a casa. L'unico momento un po' assurdo è stata l'ultima delle cinque canzoni suonate, dalla durata di dodici minuti e con lo spazio per sei-sette assoli. Ragazzi, d'accordo, siete tecnicamente bravissimi, ma il troppo stroppia. Per il resto, i complimenti ad una band che è riuscita a stupirmi. Ma in futuro hanno ancora tanto da dimostrare... per ora godiamoci le loro foto. BLACK TIDE - live @ Alcatraz, Milano, Italy
17 June 2008
Gabriel "Weeman" Garcia: vocals, guitar
Zachary "Zakk" Sandler: bass, backing vocals
Steven Spence: drums
alle 10:14
goblin
MITICI BLACK TIDE!!!! LI HO CONOSCIUTI TNT TEMPO FA E SN ANCORA IN MY HEART.....