MICHAEL JACKSON ricordato anche da star Hard Rock / Metal: ecco il tributo di Metallica, Alice Cooper, Van Halen, e tanti altri...
Pubblicato da Paolo Bianco alle 19:28 in News
Non è nemmeno la prima volta che i Metallica coverizzavano Beat It: l'amico Andrea Borla mi ha segnalato che al minuto 1.33 di questo medley del 2003 dei 'Tallica, si sente un accenno della canzone, e si vede James Hetfield fare il Moonwalk! (Subito dopo l'accenno dell'ormai italianissima "po... po-po-po-po-poooo... po...", conosciuta al mondo come Seven Nation Army dei White Stripes!)
Judas Priest, il bassista Ian Hill: “Jackson era un uomo molto molto talentuoso. Anche pieno di problemi, ma talmente talentuoso da avere milioni di fan sparsi per tutto il mondo. Ovviamente viaggiavamo su binari diversi, lui era una pop star, noi suoniamo heavy metal, ma nonostante ciò ammiro molto il suo talento. Ci sono ovviamente molte persone dal cuore spezzato per la sua morte, altre che non si perdoneranno mai di non aver visto un suo show. Jackson non ha mai avuto un’infanzia normale... sembra quasi che fin dalla nascita si sia trovato su un palco a cantare. Tutti noi dei Judas Priest invece abbiamo avuto un’infanzia normale da tipica classe lavorativa e credo che le regole basilari di vita derivino proprio dall’infanzia. Ed ovviamente Michael non le ha recepite.”
Sebastian Bach (ex-SKID ROW): "Sono molto dispiaciuto per la perdita che ha subito il mio amico Jermaine [fratello di Michael Jackson]. Ho vissuto con Jermaine per tre settimane lo scorso anno [durante le registrazioni del programma "Gone Country"] e spesso parlavamo di suo fratello. Mi diceva 'Se fai del male a mio fratello, è come se lo facessi a me'. Mi dispiace per la famiglia Jackson, perchè purtroppo so fin troppo bene quello che provano".
Queensryche, il cantante Geoff Tate: "Sono cresciuto ascoltando Michael Jackson, guardando lui e i suoi fratelli in televisione. Ha ispirato la mia generazione con la sua musica e la sua grazia. Era unico e mancherà a molte persone, ma la sua musica vivrà per sempre".
Slipknot: alla fine del loro concerto al Gods Of Metal hanno usato "Beat It" come outro al concerto, anzichè le solite urla demoniache...
Steve Vai e Andy Timmons hanno suonato "Beat It" in versione strumentale lo scorso 27 giugno in Germania:
Kiss, Gene Simmons parecchio duro: "Il mio commento? Lo riconosco e lo rispetto come talento ma il resto è veramente contaminato. E voglio sentire la verità, una volta per tutte, su quelle orribili storie con i bambini, sono qualcosa che non riconosco".
Journey, Steve Perry, che lavorò con Michael Jackson su "We Are The World": "Durante le registrazioni del singolo in aiuto per l'Africa, c'erano così tanti artisti importanti, ero stupito anche solo che mi avessero chiamato. Tutti volevano parlare con Michael, ma lui era molto timido, e per rispetto verso la sua privacy, non cercai nemmeno di avvicinarlo, anche se mi sarebbe piaciuto scambiare qualche parola con lui. Riuscii a incontrarlo anni dopo, durante le prove per il tour di 'Bad', lui si ricordava della mia performance su We Are The World e fu molto gentile, mi lasciò assistere alle prove, una cosa fantastica!
Penso che ognuno di noi si ricordi il momento in cui vide Michael Jackson fare il Moonwalk in televisione: era qualcosa di incredibile mai visto, io saltai subito in piedi per cercare di imitare la mossa, ma i miei risultati erano patetici e non ci provai mai più!"
Alice In Chains, il chitarrista Jerry Cantrell: "La sua morte è qualcosa di incredibile. Michael è stato una star dai cinque ai cinquant'anni! Sicuramente aveva un sacco di problemi personali, non so cosa fosse vero e cosa fosse falso sulle dicerie che lo circondavano, ma la sua discografia parla da sola, l'altissimo livello di tutti i suoi lavori è incredibile."
Testament, il chitarrista Alex Skolnick: "Quando uscì Thriller nel 1983, io pensavo che Michael Jackson fosse semplicemente un musicista 'disco', non me ne fregava niente dei suoi album e non volevo ascoltarli. Ma quando per la canzone 'Beat It' si avvalse della collaborazione di Eddie Van Halen, fui curioso di ascoltatlo, e il produttore Quincy Jones ebbe la malizia di avvicinare molti rocker come me, a quel mondo di pop/r&b! Alla fin fine me lo ascoltai qualche volta, non è che abbia mai richiato di rimpiazzare Ozzy Osbourne o i Judas Priest fra i miei ascolti dell'epoca, ma Beat It l'ascoltai molte volte, e alle ragazze piaceva un casino!"
Heaven & Hell (Black Sabbath), Geezer Butler: "Mi rattrista la morte di Michael Jackson, era veramente un'icona musicale. 'Thriller' è uno dei capolavori della storia del pop. R.I.P."
Limp Bizkit, Fred Durst: "Per tutto questo reunion tour ho indossato la giacca di Beat It e il guantino bianco di Michael. Così, tanto per ridere. E' quindi scioccante e ironico, che ora Michael sia morto. Era un gran musicista, e il motivo principale che mi spinge a fare balletti scemi"
Alice Cooper: "Michael Jackson è importante quanto James Brown, secondo me. Io e lui avevamo in comune Vincent Price: io usai la sua voce in Welcome To My Nightmare, lui usò la sua risata alla fine di Thriller. Nessuno si muoveva come Michael, era veramente il Re del Pop"
Chris Cornell: "Ero in viaggio fra Polonia e Germania, quando all'una di notte mi raggiunse la notizia che Michael era morto. Che cosa triste! Mi riportò alla mente quando avevo sei anni, e sullo schermo della tv in bianco e nero scorrevano le immagini dei Jackson 5! Era veramente un genio, e sicuramente un genio incompreso. Spero che i media ora festeggino il suo genio musicale, anzichè buttarsi sul gossip e gli scandali"
Eddie Van Halen: "Sono sotto shock, così come lo è tutto il mondo. Ho avuto l'onore di lavorare con Michael nel 1983 per Beat It, uno dei ricordi migliori di tutta la mia carriera."







1. Foxy, Martedì 7 Luglio 2009 ore 21:45
Stavo vedendo la cerimonia su italia 1...... UNA CERIMONIA DEL GENERE SE LA MERITAVA BON SCOTT, NON CERTO MICHAEL JACKSON... ma qui pare che se sei morto e non ti chiami kurt cobain, jim morrison o michael jackson non ti si fila nessuno....
2. LuX, Martedì 7 Luglio 2009 ore 23:16
Chi sei tu per giudicare chi si merita cosa? Anche se non sei un fan dovresti portare un pò più di rispetto a chi ha cambiato la vita di tanti con la propria musica e non solo. A me piace il metal ma di certo non mi sognerei mai di fare paragoni del genere....ascoltati la sua discografia oltre a quella degli ACDC e poi ne parliamo.
3. Nightlock, Martedì 7 Luglio 2009 ore 23:19
Tre icone di tre differenti mondi,sicuramente Bon Scott è stato altrettanto pianto e trattato con il rispetto dovuto
4. Foxy, Martedì 7 Luglio 2009 ore 23:28
Io non ho mancato di rispetto a Michael Jackson, ho solo chiesto CHE VENGA RICORDATA ALLA STESSA MANIERA GENTE CHE HA CONTRIBUITO NEL MONDO DELLA MUSICA COME LUI E ANCHE PIU' DI LUI. Trovami uno, UNO, che il 19 febbraio scorso si sia ricordato di Bon... una sola rete televisiva che lo abbia ricordato o che abbia trasmesso un suo video... trovami un solo fan di Bon in lacrime inquadrato da una telecamera di studio aperto.... NON HO VISTO NULLA DI TUTTO QUESTO. NON HO VISTO ALCUN TRIBUTO AL ROCK FATTO PERSONA, NON HO VISTO NESSUNO RICORDARE BON. E sai perchè? Perchè in questo fottuto mondo, a quanto pare, si è arrivati a scegliere fra morti "di serie A e B". Ora stanno cominciando a scordarsi persino di Freddy Mercury... quando anche tutti volteranno le spalle a Freddy, allora sarà la fine.
5. Seyguro, Mercoledì 8 Luglio 2009 ore 00:07
Ricordare e celebrare è sempre giusto che si tratti di Michael Jackson o di chiunque altro.
Alla fine quella di stasera è stata una messa particolare fatta dalle persone che lo amavano e dalle persone che lui ha aiutato, purtroppo Michael è comunque morto come lo Bon Scott e per i cari e per coloro che lo hanno amato una cerimonia in più o una in meno non cambia nulla.
Quindi rispetta questa cerimonia come gli altri avranno rispettato quella più raccolta di Bon Scott.
Non so come si faccia a criticare una messa, dopo aver visto le lacrime di così tanta gente, dei fratelli , degli amici e della figlia come fai, anche solo per un secondo a non dimenticarti dei tuoi idoli e rispettare il dolore e la sofferenza di coloro che lo hanno amato ?
6. Foxy, Mercoledì 8 Luglio 2009 ore 12:28
Io rispetto tutto e tutti... ma vedi, forse fa comodo ricordarsi di Michael Jackson per il tipo di musica che faceva, sorvolando su quelle storiacce sui bambini... lui era il re del pop. Il pop, da sempre, è sinonimo di sicurezza, è la musica che piace, "popolare" per l'appunto. Il Rock e il Metal da sempre invece hanno attorno a loro un alone di pregiudizio abbastanza fitto. Io non posso tollerare che si dica di Bon "che cazzo lo ricordi a fare, era un drogato capellone che si è meritato di morire mentre Michael è stato veramente un grande". Ora, Bon non era un drogato visto che negli AC/DC vigeva la regola e vige tuttora di NON usare droghe. Ma Bon aveva i capelli lunghi, i tatuaggi e suonava la musica che "non piace". Per cui, giustamente le gente può pensare di lui cose non vere. E se vogliamo dirla tutta, basta guardare, in Italia, lo schifo che hanno combinato con Eddie Guerrero. Anche lui trattato quasi fosse il diavolo e appena è morto SUBITO A PARALRE DEI SUOI TRASCORSI (PASSATI E STRAPASSATI) DI ALCOOL E DROGA, A FARLO APPARIRE COME UN DROGATO ALCOOLIZZATO. NEMMENO UNA NOTA POSITIVA, E IL POVERO EDDIE CI HA FATTO UNA BRUTTA FIGURA. Se tutt'ora mi trovo a parlare di Guerrero la gente mi risponde "ah, si, il drogato"... ora, Michael Jackson si merita servizi sul telegiornale e queste lacrime e questi tributi mentre Eddie si merita di bruciare all'inferno???? Vedi come vengono fatte le cose qui in Italia???? Chi fa comodo è bene che sia ricordato, chi no invece può starsene sotto terra dimenticato... e questo io non posso accettarlo. Ora di jackson sento parlare TUTTI, anche persone che prima non sapevano manco chi fosse si atteggiano a suoi grandi fan e ora tutti sono amici suoi... stà accadendo proprio quello che Caparezza dice in "Annunciatemi al pubblico"....
7. Andrea Borla, Mercoledì 8 Luglio 2009 ore 14:22
Boh, guardate, per quelli della mia generazione Michael Jackson era un'icona negativa, tipo il primo Jovanotti. Ricordo con nostalgia quando sulle pagine del fu mensile HM uscì una vignetta realizzata da un lettore con la scritta "Michael Jackson sei finto". La storia era presto detta: "noi" ascoltavamo metal, "loro" una musica opposta per stile e attitudine. Ma eravamo adolescenti e incazzati.
Poi, va bene, il tempo passa per tutti. Van Hallen suona con Jackson, i Metallica fanno un accenno di Beat it, Dickinson, ai tempi della sua carriera solita, dichiarò di aver provinato un bel po' chitarristi, tra cui quelli di Jackson, scartato perchè per lui "era troppo".
Meno male che il tempo passa.
8. LuX, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 10:12
Foxy,tu hai esordito con la frase: "UNA CERIMONIA DEL GENERE SE LA MERITAVA BON SCOTT, NON CERTO MICHAEL JACKSON" quindi è inevitabile che il messaggio che vuoi passare è che rispetti l'uno ma l'altro no,ma magari ti sei solo espresso male.
Comunque è naturale che ci sia stato questo tributo per ovvi motivi:
1.E' APPENA deceduto e prematuramente come molti artisti,Bon Scott è morto nell '80.....quasi 30 anni fa.
2.Era un'icona non solo musicale,i suoi record sono proprio legati a cose innovative che ha fatto, (vedi video,ballo,ecc..)
3.Inoltre ti ricordo che gli ACDC,nonostante facciano una splendida musica,fanno parte di un genere musicale che è a livello mondiale più di nicchia rispetto al pop, identificato soprattutto nei passati anni come musica commerciale (vedi Madonna, Duran Duran, Queen, Beatles, George Michael, ecc...)
Poi se però mi dici che nonostante tutto ciò che ha fatto (con stranezze o meno), tu ti unisci a tutte le persone che lo accusato infondatamente di aver fatto cose schifose nella propria vita (vedi le mille accuse che si è preso) e che quindi la sua vita artistica passa in secondo piano allora questo è un altro discorso, anche se non condiviso da molta gente; ma a quel punto direi che si può parlare di caramelle e aria fritta in eterno.
9. marco speranza , Giovedì 9 Luglio 2009 ore 16:28
Ciao sono fan di Michael e oltre lui ascolto solo Metal e rock.Vorrei dire che tutto questo spettacolo a cui assistiamo è solo una briciola del male che le stesse persone hanno fatto a Michael! E' un modo per farsi perdonare l'infamia e la merda che gli hanno buttato in faccia per tutta la sua vita! Vorrei ricordare che Michael era un uomo circondato da sciacalli ed era solo...innocente e con gravi malattie della pelle! Nell'ambito musicale ed artistico credo che la sua creatività e il suo genio siano irrangiungibili. Lui non aveva un genere,era aperto e genuino...un vero mostro da palcoscenico,e per di più era umile e apprezzava molto anche il rock e il metal!(vedi collaborazioni con Van Halen,Steve stevens,slash....). Il mondo avrebbe dovuto conservarlo invece di distruggerlo con false accuse di "pedofilia" e di razzismo(ridicoli),ma si sa,quanto più in alto arrivi,più merda ti becchi. E forse è un bene che Bon scott non abbia avuto tutto questo!
10. aleesandro, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 21:21
la differenza è che michael jackson era un genio!...carisma,innovazione...
Bon scott faceva il suo lavoro egregiamente ma non era un genio,era un cantante come tanti del panorama rock...
lo dice un metallaro eh...
11. Foxy, Giovedì 9 Luglio 2009 ore 21:49
ALEESANDRO.... e hai detto una cazzata grossa come gesucristo e la madonna fusi insieme... BON NON ERA UN GENIO????? MA CHE CAZZO DICI, CRISTO IDDIO SANTISSIMO????? COSA CAZZO TI SEI FUMATO???? I suoi testi, il suo stare sul palco, il suo atteggiamento... TROVAMENE UN ALTRO UGUALE, DALLA SUA MORTE FINO AD OGGI.
p.s, non è detto che un "metallaro" debba per forza conoscere Bon, almeno i metallari moderni, ovvero quello che considerano Brian e Bon la stessa persona, e spero che tu non appartenga a questa specie. Anche se da quello che hai detto lo penso seriamente -.-