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PROGRESSIVE NATION 2009: le prime foto di Dream Theater, Opeth, Bigelf e Unexpect a Milano - 26.10.2009

Martedì 27 Ottobre 2009, 00:45 in Live Photos di
progressive_nation_photo_pass_milano.jpg Mentre tutta Italia era presissima con la prima puntata del Grande Fratello 10, le persone sane di mente e con ottimi gusti musicali erano impegnate al Forum D'Assago con la prima tappa del Progressive Nation Tour. E come non rimanere rapiti dalle quattro ore di show offerte dai quattro gruppi? Le sorprese per i "novizi" del rogressive nation sono stati proprio i primi due gruppi, con il cyber-folk-progressive degli Unexpect a scaldare il pubblico in attesa da ore fuori dai cancelli, e la psichedelic-prog dei Bigelf a incantare tutti, con cameo finale di Mike Portnoy che suona un pezzo con la band che ha lui stesso invitato a far parte del tour. Gli Opeth, come sempre, hanno diviso il pubblico fra chi li ama alla follia, e chi non li sopporta. C'è da dire che la band ha iniziato lenta e finito lenta, ma nel mezzo il signor Åkerfeldt ha sfoggiato la sua classica versatilità di voce, passando senza problemi al growling le (poche) volte che era richiesto, e suonando "alto" quando serviva. Non sono mancate le sue battute, principalmente il modo in cui ha svegliato il silenzioso pubblico milanese: "Oh, al mio tre dite tutti COCK, ok?" E il pubblico, giù a inneggiare al cazzo...!
Infine, gli esplosivi Dream Theater, che ancora riescono a piazzare solo 6-7 brani in scaletta, costringendosi in set da meno di due ore, per il disappunto di molti fan. Ottima la scenografia, in forma come sempre la band, Portnoy sempre esaltatissimo dietro la batteria. Chicca delle chicche, una versione di Jordan Rudess di O Mia Bela Madunina
, per la gioia del pubblico milanese!
Ecco qualche scatto dal festival, nei prossimi giorni arriveranno commenti più dettagliati, setlist, video, e ancora altre foto... tornate a trovarci!
PROGRESSIVE NATION 2009 - live @ Mediolanum Forum, Assago (Milano), Italy
26 Ottobre 2009

Photos by Paolo Bianco

UNEXPECT

IMG_3078.JPG IMG_3085.JPG IMG_3116.JPG IMG_3135.JPG IMG_3153.JPG

BIGELF

IMG_3287.JPG IMG_3317.JPG IMG_3435.JPG IMG_3508.JPG IMG_3570.JPG IMG_3646.JPG

OPETH

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DREAM THEATER

IMG_3786.JPG IMG_3817.JPG IMG_3925.JPG IMG_4082.JPG IMG_4122.JPG IMG_4181.JPG IMG_4185.JPG IMG_4232.JPG IMG_4253.JPG

Buon concerto a tutti quelli che andranno agli show di Roma, Casalecchio di Reno, Conegliano veneto! Se avete commenti su queste date, postateli qui sotto, sarò lieto di leggerli!

26
26 commenti
26
01 Nov 2009
alle 23:28

Johnny

Ragazzi, se avete voglia di fare i conti...ma sbaglio o a Milano hanno suonato più delle altre date? Hanno fatto ben 11 canzoni rispetto alle 8-9 degli altri concerti, però non saprei dire se la durata complessiva è stata maggiore.

A Milano hanno fatto 1ora e 30, ma a fine serata mi sembrava avessero suonato 2 ore perchè erano molto intense e, appunto, erano moltecanzoni (se consideraiamo che in un tradizionale concerto da 2 ore e 15 suonano circa 16 brani).

Forse davvero a Milano hanno fatto un "regalino" (mi riferisco al trittico Dance OF Eternity-One Last Time-Spirit Carries On) in onore del decennale di SFAM.

25
31 Ott 2009
alle 09:26

Denis

Aggiungo la setlist DT (sempre a Bologna):

         1. A Nightmare To Remember Play Video
         2. A Rite Of Passage Play Video
         3. Hollow Years Play Video
         4. Keyboard Solo Play Video
         5. Erotomania Play Video
         6. Voices Play Video
         7. In The Name Of God Play Video
           . Encore:
         8. The Count Of Tuscany Play Video

Pubblico comunque molto poco coinvolto, c'è stato un minimo di partecipazione solo per i Dream Theater. Presenza molto scarna: metà del Futurshow non era assolutamente pieno (lasciamo stare le due o tre file utilizzate delle tribune laterali..)

24
30 Ott 2009
alle 21:41

Denis

Dico la mia, riguardo a Bologna.

Unexpect: ho sentito solo le ultime due canzoni.. però sono mi sono piaciute, avevano carica e ci credevano. Mi hanno colpito (non conoscendoli), una sorpresa! Peccato per i suoni bassi e impastati..

BigElf: non conoscevo neanche loro e mi sono piaciuti come attitudine, le canzoni sono da riascoltare e non mi hanno preso troppo (però vabbè.. con un ascolto..). Molto interessanti comunque!

Opeth: setlist pessima, han suonato poco.. mi hanno un po' deluso.. l'ultima volta che li ho visti, a Milano all'Evo pre-grandine, li avevo apprezzati molto di più... peccato, ero lì per loro :(

DreamTheater: terribile. Loro bravissimi, ma vabbè, lo sappiamo già. Setlist OSCENA, corta, brutta. Sono andato via prima della fine..

 

Riassumendo: sob, un concerto assolutamente da evitare, salvato solamente dai gruppi a me ignoti!

23
28 Ott 2009
alle 18:21

King Ghodorah

Con il discorso partecipazione mi sono gettato su un terreno un po' scosceso. Non vorrei aver dato l'idea di un pubblico da teatro che applaudiva. Avendo però vissuto precedenti esperienze ho notato che il trasporto è stato inferiore. Non voglio far confronti con marzo '95 al Palladium perchè quella è stata una data che resterà impressa per sempre nel cuore dei pochi fortunati spettatori (guardate cosa ne dice l'ex sito degli Italian Dreamers http://www.italiandreamers.net/pages/dtHistory.asp?id=195&idMenu=5 ) ma, per esempio, con il più recente tour di T.O.T.

Sarebbe però interessante se ci fossero altri pareri sulla data di ieri in grado di confermarmi o smentirmi.

22
28 Ott 2009
alle 17:44

Johnny

A Milano posso garantire che l'acustica dei DT è stata buona, anche dalle prime file. E che il pubblico....ha partecipato alla grande!

Comunque guarda che anche a Milano hanno fatto due ballate: Wither e The Spirit Carries On.

Sui Bigelf invece ti assicuro che possono far breccia anche su persone nate negli anni 80 :) Dal vivo effettivamente possono ricordare la classica band 70, molto 'rumorosa', ma su disco si percepiscono molte più finezze e, soprattutto, un'ironia di fondo che in questo genere è sempre molto utile.

21
28 Ott 2009
alle 17:34

king ghidorah

Paolo, usa pure come vuoi le mie words per le tue images ;) Il dato che mi dici dei Bigelf mi fa molto piacere perchè il recupero di certe radici secondo me è positivo. Come hai capito la mia non fausta previsione non è certo legata al valore della band (anche perchè un brano non fa statistica, anche se positiva). Diciamo che anche solo per come sono stati simpatici mi farebbe piacere se avessero successo. Una cattiveria: con i suoi suoni Rudess, senza entrare nel merito della bravura, contribuisce ad alimentare certe cacofonie...

20
28 Ott 2009
alle 16:28

Paolo - MusicaMetal

grande commento king, lo posso usare domenica per un riassunto con i pareri di un po' di gente che posterà (si spera) anche i commenti di bologna e conegliano?

ti rispondo sui bigelf: non sottovalutare il fatto che chi ascoltava "musica fatta da fricchettoni metallari" a metà anni settanta, ora magari ha dei figli, e sti vfigli vogliono qualcuno che sul palco si muova bene... l'originalità in senso stretto può passare in secondo piano, secondo me se sfrutteranno la pubblicità che si son fatti con questo tour, arriveranno da qualche parte. ieri al concerto degli epica parlavo col tizio del merchandising, che c'era anche al progressive nation, e ha detto che i cd dei bigelf sono stati la cosa più venduta di tutta la serata, al punto da registrare un "soldout," due scatoloni di cd bruciati in una serata. non è un dato negativo ;)

su opeth ti dò ragione su TUTTO, ma loro o li i ama o li si odia (o perlomeno si rimane perplessi davanti al loro successo), sarà questione di gusti, e in sto caso ho i gusti uguali ai tuoi.

 tristezza per l'acustica di roma... ricordo che due anni fa chiacchierando con rudess, mi diceva che per lui è un dramma, col suo orecchio fino, fare un concerto in un posto dove i suoni fanno schifo, e mi citava proprio roma... raramente ho sentito parlare bene di quel palazzetto dello sport!!! :(

19
28 Ott 2009
alle 13:15

King Ghidorah

“Se interessa, quando ho un po' più di tempo vi lascio un commento.” Prendo il silenzio per un sì :D

Devo fare una premessa. Il commento che segue proviene da uno che ha oltre quaranta primavere sulle spalle per cui è plausibile che buona parte del mio giudizio possa divergere da quello altrui per “scarto” generazionale.

Non ho affatto digerito la brevità del set dei DT (1:25) soprattutto perché da loro non me l’aspettavo. Mi si opporrà che la durata è commisurata al contesto di un festival ma non lo accetto. Io definisco tale il GOM o i primi Monsters of Rock. Quello di ieri era un concerto con tre openers più o meno noti (nel mio caso, meno).

Lo scenario: ho visto tantissimi concerti al PalaEur e l’acustica è sempre stata orribile. Negli ultimi anni c’era stato un discreto miglioramento ma ieri siamo tornati a toccare il fondo. Suono impastato, rimbombo assordante, impossibilità di distinguere il basso di Myung, difficoltà a seguire le melodie. Pubblico presente in buona quantità anche se a mio avviso in numero inferiore rispetto a precedenti acts dei DT. Da segnalare che diversi erano fans dei soli Opeth.

La band: passano gli anni, li vedo da sempre ma continuano a lasciarmi a bocca aperta. Ogni volta che fanno qualche passaggio particolare mi dico “ma questa cosa me la stanno facendo davvero davanti agli occhi?”. E’ sconcertante con quale atteggiamento rilassato fanno le cose più difficili, a partire da Portnoy. E’ un piacere vedere il movimento delle dita di Myung sul basso (solo quello, perché tanto non si sente). LaBrie ha tenuto su tutte le note ma c’è da dire che s’è stancato pochino. Dovendo puntare il dito, direi che Petrucci ha fatto il compitino non regalando praticamente nulla in più rispetto alle tracce dei CD. Non amo poi Rudess. Non mi piacciono i suoi suoni ipersporchi e confusionari. Gli do atto di “doppiare” con perizia certe frasi velocissime di Petrucci ma mi fermo qui. Un tastierista a mio avviso ha un qualcosa in più quando ci ricordiamo a memoria buona parte dei suoi assoli. Per Kevin Moore questa mi capita spessissimo, per Rudess no (spero di non risentire mai più quel pateracchio che ha fatto con la tastiera a tracolla sull’assolo di Take the Time). Poco importa poi che faccia gli assoli di Ipod.

Coinvolgimento del pubblico: nota dolente. Secondo me non è stato il massimo e forse anche per questo hanno suonato un numero di brani inferiore a quello della sera prima. C’è da dire che il buon 70% degli spettatori era sugli spalti e quindi in posti numerati e a sedere, molto distanti dal palco (il terzo anello poi poteva tranquillamente affittarsi un DVD e risparmiarsi i soldi del biglietto). Anche il parterre era coinvolto ma non è andato fuori di testa. E’ vero che un concerto dei DT è un concerto che va soprattutto “ascoltato” ma mi sarei aspettato qualcosina di più. La cosa è tanto più strana se si pensa che Roma è sempre stata molto reattiva alla band newyorkese. Motivi? Non credo che sia colpa dei musicisti perché non hanno fatto niente di meno rispetto al passato come presenza scenica. Questa a me non è mai dispiaciuta, trovandola divertente. Anche la sfinge Myung è caratteristica per questo suo atteggiamento. Passi pure la “panza” di LaBrie. A mio avviso c’entra una scaletta in cui vengono incluse una ballata (Hollow) ed una semi ballata (Forsaken) in poco meno di 9 pezzi. Indubbiamente poi i brani del nuovo album dal vivo funzionano di meno, con l’eccezione di Rite che è l’unico che ha fatto saltare i presenti insieme all’immortale Take. Il contenuto coinvolgimento poi, consentitemelo, è dovuto anche al passaggio generazionale. Ieri nel parterre non c’erano fans scatenati ma fotografi. Ad ogni brano erano più preoccupati di filmare con i telefonini qualcosa invece che di saltare. Fatto sta che per la prima volta ieri sono rientrato da un concerto rock/metal senza aver neanche sudato. Ovviamente quanto sopra non vale per i duri e puri delle prime file che sono giustamente sempre animati. Permettetemi però un paragone che farà saltare quasi tutti dalla sedia. Oggi c’è più energia e coinvolgimento in un solo brano suonato in un concerto di Caparezza di quello che ho visto ieri.

Una parola sugli altri: per motivi lavorativi ho saltato Unxpect e sono arrivato all’ultimo brano dei Bigelf. Questi ultimi mi sono sembrati fricchettoni in grado di fare musica piacevole ma senza futuro perché nasce già vecchia. Sono stati simpaticissimi quando sono venuti da noi per firmare autografi e fare foto. Gli Opeth? L’acustica ha sicuramente penalizzato chi non conosceva i loro brani come il sottoscritto. Secondo me non sempre fare i mischioni di generi paga. Meglio, per poter fare questo soprattutto quando c’è una vena progressive devi essere un fuoriclasse. Con tutto il rispetto dei loro fans, non mi sono sembrati tali. Interessante il leader che passa da una bella voce ad un mai fastidioso growl ma la sua faccia da ragazzo simpatico stona un po’ con il contesto. Bravino il batterista. Secondo me se trovano una “vera” strada possono fare meglio. Personalmente mi hanno annoiato anche nei pezzi più veloci.

18
28 Ott 2009
alle 09:15

King Ghidorah

La vergognosamente scarna setlist di Roma:

- A nightmare to remember

- A rite of passage

- Intro Petrucci - Hollow years

- Solo Rudess (cit. "La società dei magnaccioni)

- Erotomania

- Voices

- Forsaken

- Take the time

- Count of Tuscany

Se interessa, quando ho un po' più di tempo vi lascio un commento.

17
28 Ott 2009
alle 09:11

Marco

Roma 27/10 - Palaeur - quattro ore filate di MUSICA!!! Noia?!? neanche l'ombra. Dagli Unespect a Dream THeater un crescendo di emozioni. Peccato che l'acustica schifosa abbia impastato i suoni di molti brani (specie degli Unespect) rendendo indistinguibili le melodie.

16
28 Ott 2009
alle 00:24

Johnny

Iske

La mia era una provocazione: ovviamene adoro gli H&H e mi sono gasato tantissimo a vederli dal vivo. E se da una parte c'è R.J. Dio che si agita come un matto, Iommi e Buttler hanno una presenza scenica "statuaria".

Molta gente pensa che la presenza scenica sia fare come gli Iron Maiden, che corrono tutto il tempo. Per altri è agitarsi su e giù come gli Slipknot. A me, personalmente, entrambe le cose fanno una parvenza di energia per 5-10 minuti, poi dopo un po' non mi dice più niente. 

La presenza scenica è un mix di cose: il movimento, l'atteggiamento verso il pubblico, gli sguardi, le pose...il carisma. E penso che i DT, dopo qualche anno effettivamente carente, abbiano perfezionato una loro presenza scenica, che è chiaramente legata al genere che fanno. E ovviamente, chi ama il true metal delle corna e delle scapocciate, non può apprezzarla. E proprio per questo trovavo assurdo chi criticava la poca presenza scenica dei DT al Gods of metal, quando prima di loro si sono esibiti i Blind Guardian (tutti immobili) edopo gli Heaven & Hell (2/4 immobili). Eppure tutti questi gruppi, nella loro "immobilità" avevano una presenza da paura.

15
27 Ott 2009
alle 20:36

ISKE

"Scenicamente sono diventati dei mostri da palco (a parte Myung, ma ormai non speriamoci più), anche se per alcuni la presenza scenica vuol dire "correre a destra, scapocciare, correre a sinistra, guardare il pubblico, correre a destra...". Forse non hanno mai visto dal vivo gli Heaven & Hell"

E allora cos'è star fermi immobili a incutere timore reverenziale ai loro fans più fissati? ... dal punto di vista scenico sono innegabilmente su livelli bassini entrambi...poi capisco l'età ecc...

14
27 Ott 2009
alle 16:21

Johnny

@ King

Beh, ti hanno fatto The Mirror, che è stato l'inizio di tutto :D Conta che, almeno a Milano, non la suonavano dal 2000!!!!

Quando suonarono tutto Metropolis II la cosa era stata annunciata molto in anticipo (mica come quella "furbata" degli Iron Maiden, che lo dissero solo dopo aver fatto fuori tutti i biglietti) e quindi la gente sapeva a cosa andava incontro. Esattamente come quando nella tranche estiva del 2004 eseguirono tutta Six Degrees.

Nel 2005 ad Halloween suonarono tutto Octavarium. Ma questo accadeva nel bis, in uno show di 3 ore. Quindi nessuno poteva lamentarsi di aver monopolizzato la scaletta.

Nel 2007 al GOM suonarono tutto Images & Words. Ma siccome erano davanti ad un pubblico vario, suonare il loro album più famoso fu una scelta che non poteva scontentare nessuno.

Comunque sentivo dire in giro, ma forse erano solo rumours, che Portnoy aveva intenzione di fare un tour in cui eseguire tutta la suite, ma ovviamente una cosa del genere passa in secondo piano, rispetto ai vari festival estivi e al Progressive Nation.

13
27 Ott 2009
alle 15:08

King Ghidorah

Mi sono espresso male. Intendevo "attingere" qualche brano da quella suite.

Concordo sulla scaletta a tema. Ricordo che ci rimasi male quando vidi il concerto in cui proposero appunto tutto Metropolis part II.

Vedremo.

12
27 Ott 2009
alle 14:31

Johnny

Beh, fare la suite dei 12 passi vuol dire prendersi quasi un'ora di scaletta. E se già suonano solo un'ora e mezza, sarebbe qualcosa di irrispettoso: io sono dell'idea che quando un gruppo decide di fare una scaletta "a tema" debba segnalarlo prima, nel rispetto dei fans. Anche se si trattasse di eseguire tutto Scenes From A Memory.

Comunque è molto facile che cambieranno dei brani. Ad esempo A Rite Of Passage, avendolo già suonato al Gods of metal, non  è stato giustamente riproposto al pubblico milanese.

@ Fede

Mi ricordo di sicuro che hanno iniziato con "The evils of rock and roll". Le altre le conoscevo quasi tutte, ma non riesco a ricollegarle ai titoli, dovrei riascoltarmele un po' per volta.

11
27 Ott 2009
alle 14:14

King Ghidorah

Presente stasera al Palaeur di Roma.

Sinceramente confido che facciano qualche cambio alla scaletta perchè la trovo un po'... noiosa. Non dico questo per nostalgia visto che ho avuto la fortuna di seguire i DT dal primo tour italiano (Awake) e quindi quello che dovevo vedere l'ho visto. A mio avviso si poteva fare di meglio (es. la suite dei 12 passi) e spero che fino all'ultimo lo facciano.

10
27 Ott 2009
alle 13:48

fede

i dream theater sono stati dei grandi li seguo da anni e anni e quando arrivano loro gli altri non esistono proprio !!!!! mi hanno colpito un sacco pure i bigelf ho fatto pure una foto col cantante!! percaso qualcuno conosce i titoli delle canzoni che hanno suonato?? grazie in anticipo!

9
27 Ott 2009
alle 12:20

Johnny

Recensione della serata

Unexpect: non ascolterei mai un loro disco, nemmeno se fosse l'unico in mio possesso. Però la loro esibizione è stata molto divertente con una presenza scenica incredibile, che non è mai risultata "esagerata", nonostante le loro movenze scimmiesche. Di sicuro ha aiutato molto la presenza di una donzella sul palco, con una capigliatura a dir poco meravigliosa. Lei poi, vista "al naturale" a fine serata, è di una bellezza e gentilezza imbarazzanti.

Bigelf. Semplicemente IMMENSI, nel riproporre un rock spudoratamente ispirato agli anni 70, ma allo stesso tempo moderno. Purtroppo sono stati penalizzati dai suoni (un hammond non è facilissimo da mixare) e trovo che dal vivo, pur suonando ottimamente, non riescano a rendere tutte le finezze del disco. In ogni caso, sono stati fantastici! Unica nota di demerito: non hanno suonato "Money, is pure evil". Peccato.

Opeth S.V. Non mi piacciono e mi hanno annoiato. Ma proprio per rispetto ai fans, ribadisco che è una mia opinione e non vuole essere offensiva. A me comunque SEMBRA che abbiano suonato molto bene, ma ci penseranno i fans a confermare o smentire questa cosa. Di sicuro Åkerfeldt è un frontman simpaticissimo, e adoro il fatto che ci metta molta ironia in quello che dice.

Dream Theater che dire? Se c'è qualcuno che è legato ancora alla storia del gruppo "che dal vivo è freddo e senza cuore" consiglio loro una visita dal cardiologo. Scenicamente sono diventati dei mostri da palco (a parte Myung, ma ormai non speriamoci più), anche se per alcuni la presenza scenica vuol dire "correre a destra, scapocciare, correre a sinistra, guardare il pubblico, correre a destra...". Forse non hanno mai visto dal vivo gli Heaven & Hell. Setlist dei DT molto bella e particolare: hanno suonato brani che non proponevano da secoli, senza penalizzare i fedelissimi che li seguono sempre e che quindi non vorrebbero sentire una scaletta fotocopia. Chi invece li vedeva per la prima volta e inneggiava Metropolis (che scassaminchia il pubblico quando lo fa) probabilmente tornerà a vederli e quindi avrà altre possibilità per sentirla.

Nota di demerito: Portnoy con le treccie non si può guardare :D

Nota di merito: a chi dice che i DT non sanno più scrivere pezzi, che sono finiti, che il pubblico è rimasto legato ai classici...ditemi quand'è stata l'ultima volta che i DT hanno fatto un bis di 20 minuti dedicati interamente al disco appena uscito e ditemi quante volte avete visto un delirio del genere su un brano recente.

Se poi i DT vi fanno schifo a prescindere oppure non vi piacciono, non siete obbligati a ribadirlo ogni volta che si parla di loro. A me fanno cagare tanti altri gruppi di cui si parla su questo sito, ma semplicemente evito di commentare nel post.

8
27 Ott 2009
alle 11:31

Johnny

Setlist dei DT (spero di non dimenticarmi nulla)

1 A Nightmare to remember

2 The Mirror

3 Lie

4 Wither

5 Jordan Rudess Solo

6 Prophets Of War

7 The Dance Of Eternity

8 One Last Time

9 The Spirit Carries On

10 In the name of God

Encore:

11 The count of Tuscany

7
27 Ott 2009
alle 10:48

Paolo - MusicaMetal

Groden... è una iperbole, non un insulto, suvvia... speravo fosse chiaro...

dreamtheater62: setlist in arrivo nel pomeriggio! ;)

6
27 Ott 2009
alle 10:41

dreamtheter62

Qualcuno ricorda la tracklist dei DT? possibile solo 7 brani????

5
27 Ott 2009
alle 09:27

groden

io non c'ero ma no n per questo non mi ritengo non sano di mente. semplicemente mi fa schifo il prog. e soprattutto non guardo il gf

4
27 Ott 2009
alle 09:27

groden

io non c'ero ma no n per questo non mi ritengo non sano di mente. semplicemente mi fa schifo il prog. e soprattutto non guardo il gf

3
27 Ott 2009
alle 09:26

groden

io non c'ero ma no n per questo non mi ritengo non sano di mente. semplicemente mi fa schifo il prog. e soprattutto non guardo il gf

2
27 Ott 2009
alle 08:30

bass player borgomanero

@ PAOLO: grazie per la definizione di "sani di mente e con ottimi gusti musicali"

fanculo al grande bordello, w i Dream Theater

1
27 Ott 2009
alle 08:27

bass player borgomanero

grande serata, i Dream Theater si son confermati ancora una volta di essere una band che non solo suona metal, ma suona musica a 360 gradi.... ottima setlist, e grande emozione durante the spirit carries on.....

W DREAM THEATER

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