
Il cambio del cantante è sempre un punto traumatico per una band. Se poi si parla di
una cantante del calibro di Anneke (bellezza e dote vocale fatte persona), l'impresa di sostituirla diventa difficilissima. Eppure i
The Gathering sono andati avanti, hanno trovato la voce giusta per loro e stanno ricostruendosi una fanbase grazie al nuovo disco e al tour europeo. La differenza nel pubblico la si nota: l'ultimo tour da headliner la band la suonò al Live Club strapieno, mentre oggi al Palco B dell'Alcatraz ci sono un 150 persone.
E dire che i Gathering hanno offerto uno show buono, intenso, e la nuova
Silje Wergeland si difende bene, sia come voce, sia come presenza scenica. Forse risulta un po' fredda verso il pubblico, visto che in tutta l'esibizione si lascia solo andare ad un paio di "Hello Mi-la-no!" con un sorriso sulle labbra. Comunque, la performance è energetica, anche se la maggior parte dei brani scelti è "lenta" - ma quando arrivano le parti heavy, la band picchia sul serio.
Insomma, forse il gruppo si può riprendere, dopo il Grande Abbandono. L'unica pecca del concerto di stasera sono le luci: i Gathering han suonato quasi tutto il tempo in un semi-buio costante, avvolti spesso tra l'altro dalla nebbia della fog-machine. Era difficile scovare il classico sorriso di Marjolein, e questo era un peccato.
ps: non me ne vogliano gli Autumn, ma un ingorgo micidiale mi ha impedito di far foto alla band, arrivando giusto in tempo per l'ultimo, pregiato brano. Di sicuro una band da rivedere, grazie anche alla prestazione sul palco di Marjan.
THE GATHERING - live @ Alcatraz, Milano, Italy2 Febbraio 2010
SETLIST:
01. When Trust Becomes Sound
02. No One Spoke
03. Inuit
04. A Constant Run
05. Analog Park
06. The West Pole
07. Great Ocean Road
08. In Motion #1
09. No Bird Call
10. Even The Spirits Are Afraid
11. Marooned
12. Saturnine
13. All You Are
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14. Leaves
15. Travel
Photos by Paolo Bianco