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Vorrei iniziare l'intervista parlando del tuo ultimo lavoro, "The guessing game": qui ci sono 2 canzoni che, piu' di altre, mi hanno attirato l'attenzione.. la prima e' "Requiem for the voiceless", sicuramente una delle poche canzoni metal che parlano di diritti degli animal. Vuoi dirci com'e' nata?
E' una canzone che ho sempre desiderato scrivere per i Cathedral, ma non sembrava mai il momento giusto.. con questo nuovo album invece abbiamo pensato che, dopo tutto, non abbiamo nulla da perdere e che lo avremmo fatto mettendoci dentro tutto quello che abbiamo sempre desiderato, non ci siamo trattenuti su nulla. Questo comprende quindi anche i miei sentimenti verso gli animali e testi che parlano delle crudelta' di cui spesso sono vittime. Sentimenti che sono gli stessi di quando avevo 10 anni, quindi non e' un tema a me sconosciuto, al quale finalmente ho potuto dedicare le attenzioni che merita. Piu' in generale, penso che i testi di questo album siano molto piu' onesti e diretti rispetto al passato.
L'altra canzone che mi ha colpito e' "Journey into jade", nella quale celebrate i 20 (ormai 21) anni di carriera. Nel brano citi tutti i vostri precedenti lavori e ti poni domande ironiche come "I nostri vinili saranno rari e di collezione?"; prima di tutto, la risposta e' ovviamente "Si'"... (Lee Dorrian ride, ndDenis) ...e, secondo, com'e' nata l'idea di questa canzone di auto-citazione?
E' nata proprio per celebrare i 20 anni di unione della band, anche il citare i nostri stessi lavori voleva essere un'autoesaltazione totalmente ironica. Credo che il raggiungimento dei 20 anni possa essere per noi un nuovo inizio, ci e' sembrato giusto comporre adesso questo tipo di canzone.
Un'altra citazione dalla stessa canzone e' "20 anni sono passati, cosa ci riservera' il futuro"... anche se incerto, sapresti sbilanciarti? Cosa vedi nel futuro?
(risate) Beh, e' proprio il motivo per cui ho posto io stesso la domanda. Comunque non so... spero in un buon futuro. Credo che con quest'album si sia fatto il meglio che potevamo, ad oggi, e spero che riusciremo a continuare su questa linea. Capisco che la musica che facciamo non sia facilmente definibile in una qualche categoria, perche' come Cathedral abbiamo sempre cercato di suonare qualcosa di diverso e a volte questo spiazza le persone. Il punto fondamentale, e' che il nostro futuro e' nella mani di chi ascolta la nostra musica.
Visto quel che avete fatto per questo ottimo lavoro, mi chiedo: come scrivete le canzoni? come nascono?
Io e Gary abbiamo iniziato scrivendo le canzoni circa 3 anni fa, c'e' materiale per un intero album che non abbiamo neppure registrato.. il materiale e' molto simile a "Forest of Equilibrium", molto lento e pesante, ma non abbiamo voluto ripeterci. Volevamo sperimentare, cosi' abbiamo messo da parte questi pezzi piu' lenti, iniziando un percorso che ci ha portati all'album di cui ora stiamo parlando. Abbiamo presentato, nel marzo del 2009, i brani a Brian e Leo, per poi passare due mesi riascoltando e ritoccando le canzoni fin quando, in Novembre, abbiamo iniziato a registrarlo. Desideravamo realizzare qualcosa di piu' vario e interessante per l'ascoltatore, e speriamo di aver colto nel segno
La scelta di fare un doppio CD con un timeplay di soli 85 minuti (che poteva, probabilmente, stare su un singolo CD con qualche aggiustamento) sembra piu' qualcosa che avete veramente desiderato, piu' che un mero bisogno di spazio, o mi sbaglio?
Abbiamo voluto assolutamente fare un doppio cd, non mi piace quando mi capita un album pieno "fino all'orlo" perche' tendenzialmente finiscono con l'avere 20 minuti di roba mediocre. Eravamo invece cosi' convinti di quello che abbiamo fatto che volevamo fosse presentato come doppio, probabilmente il semplice ascoltarlo e attendere quei 5 secondi tra il primo e l'inserimento del secondo, permette di apprezzare meglio il tutto.
Fa piacere sapere di questa cura del dettaglio, della qualita'.. che tra l'altro vedo riflettersi anche nella realizzazione delle cover. Questa, come al solito, e' firmata da David Patchett: come funziona la vostra collaborazione? Prende ispirazione dal vostro album ed e' libero di fare cio' che vuole o vi sedete e discutete a tavolino gli elementi che vuoi vengano inseriti?
L'idea viene sempre data da me, Dave Patchett di solito inizia a realizzare il suo artwork quando ancora non ho idea di che canzoni scriveremo per l'album.
Una curiosità del vostro precedente cd (The Garden of Unearthly Delights), è che erano stati aggiunti dei componenti chimici che, durante l'ascolto dell'album, sprigionavano un profumo di mela. Dobbiamo aspettarci qualche altra sorpresa relativa al packaging?
Ah.. non ne ho idea, non ho ancora ricevuto la copia ufficiale dell'album ancora! (ride) quindi ne so esattamente come tutti gli altri, tanto piu' che l'idea della mela non e' stata mia ma della produzione, quindi non so se avranno deciso altro per questo.
Beh allora ti tranquillizzo io, non c'e' niente di cosi' fuori dagli schemi stavolta, se non lo splendido poster con la sua ottima realizzazione e idea.
E' relativo al titolo "The guessing game". Le persone tendenzialmente si pongono domande sulla propria esistenza.. perche' sono qui.. da dove vengono.. dove vanno.. Tutti hanno le loro idee su cosa capiti alla vita dopo la morte, ma tutto questo e' un tirare ad indovinare e nulla e' realmente provato fino alla morte. Quindi le persone impiegano piu' tempo pensando a cos'accadra' piuttosto che godersi di quello che hanno qui ora.
Abbiamo dovuto attendere cinque anni per questo nuovo album, e fortunatamente ne è valsa la pena. Ma pensi che dovremo rischiare di aspettare altrettanto per il prossimo?
Forse! Dopo essere stati assieme per oltre 20 anni non volevamo fare niente di cui potevamo avere rimorsi e questo ha richiesto molto tempo. Sicuramente la gente pensa di voler un album ogni anno.. ma non ne sarebbero felici veramente, perche' non potrebbe essere buono come dovrebbe. Tra l'altro ogni membro dei Cathedral abita in citta' diverse e non ci vediamo molto spesso, e' difficile per noi trovarci "come band", quindi molto del tempo che passa tra un album e l'altro viene impegnato soprattuto decidendo come deve suonare il prossimo lavoro. Non vogliamo che diventi come una catena di montaggio. Se dobbiamo fare un nuovo album, deve essere come lo vogliamo altrimenti non c'e' ragione per farlo. E per rimanere fedeli a cio', puo' arrivare a richiedere molto tempo. Detto cioe', voglio essere onesto con te: il prossimo album potrebbe uscire molto prima del previsto.. certo non la prossima settimana (-ride-) ma neanche dopo 5 anni, probabilmente tra un anno e mezzo o massimo 2.
Ahah okay, conviveremo con questa attesa.. torniamo a parlare di "The guessing game": avere Alison O'Donnel come ospite e' sicuramente una scelta particolare, com'e' nata questa collaborazione con una cantante folk irlandese come lei?
Io sono un gran fan dei Mellow Candle e lo sono da tantissimo. Allison l'ho conosciuta circa 6 anni fa e chiederle oggi di poter collaborare per questo album mi e' sembrata la cosa piu' giusta da fare. Cosi' ho fatto, lei era entusiasta dell'idea e lo abbiamo fatto. Tutto in modo molto semplice e lineare.
.. sai, per un attimo, leggendo il nome, ho temuto aveste fatto una canzone in stile irish ed ero abbastanza sconvolto..!
Ahahah, no no.. pero' in "Cats, Incense, Candles & Wine" ci sono molti richiami al folk. Il nuovo album e' molto simile ad un calderone in cui abbiamo messo ogni nostra influenza, dal metal piu' puro, alla new wave of british heavy metal, qualcosa di progressive, altro di psichedelico. Anche un po' di punk e hardcore. Nel nuovo album il sound dei Cathedral e' contaminato da tutto quello che poteva contaminarci come sound "english".
Ascolti ancora i Napalm Death? Cosa ne pensi del loro ultimo lavoro?
Siamo amici, mi vedo ancora spesso con Shane (Embury), ad essere onesto pero' non ho ancora sentito l'ultimo.
Possiamo dire che i Napalm Death era l'espressione della tua rabbia giovanile, mentre invece gli anni dei Cathedral sono frutto della tua maggior "saggezza"?
Oh beh direi di si', anche se all'epoca non ero semplicemente un teenager arrabbiato. Ho avuto problemi con la polizia quando ho iniziato a far parte dei Napalm Death, e cosi' ho preferito uscire dal giro... I Cathedral invece sono piu' come un viaggio mistico e magico, mi permette di avere una visione introspettiva della vita, piuttosto che urlarle contro con rabbia. Riassumendo: i Cathedral soo piu' un viaggio, un percorso, coi Napalm era invece un brutale attacco, se capisci cosa intendo..
Puoi raccontarci qualcosa in anticipo al prossimo tour? Ti faccio anche la domanda "classica" di questi casi: passerete anche per l'Italia?
Per ora non abbiamo piani particolari, si' abbiamo qualche data nei festival estivi, ma probabilmente organizzeremo il tour solo per settembre/ottobre, finita l'estate.
In conclusione.. vorrei ringraziarti per questo lavoro, scrivere in vent'anni di carriera, nove album senza una caduta di stile e' un obiettivo che poche band possono dire di aver raggiunto quindi.. se vuoi dire qualcosa ai nostri lettori, abbiamo raggiunto il termine dell'intervista!
Grazie a te per le belle parole, spero siate soddisfatti del nostro nuovo lavoro, so che abbiamo fatto qualcosa di leggermente diverso dal solito, ma spero non ci si sia allontanati troppo dal percorso che i Cathedral hanno sempre seguito.. and stay heavy!
Grazie di nuovo, a presto!
Bye Denis!
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alle 21:21
Ciff
Grande intervista! Adoro i Cathedral e l'etichetta discografica di Dorrian sforna sempre un gruppo più assurdo dell'altro... fenomenali!!
Grazie per aver postato questa intervista!
Doom on!