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LOWLANDS DEATH FEST 2011: il foto-report!

Lunedì 17 Ottobre 2011, 18:30 in Live di

Molte band italiane, e un headliner turco: ecco il foto-report della terza edizione del Lowlands Death Fest!

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Il Lowlands Death Fest e' ormai una tradizione che ricorre per il terzo anno "nella bassa emiliana", a Fabbrico - Reggio Emilia. Il tutto si sviluppa all'interno di un capannone diviso tra area concerti + relativi stand di merchandise, e area ristoro con beveraggi e piadine (di onesta qualita', bisogna dire), con numerose sedie dove riposare e mangiare. Denis Barbieri era presente all'evento: ecco il suo photo-report!

LOWLANDS DEATH FEST 2011 - 15 Ottobre @ Fabbrico
Report e foto di Denis Barbieri

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La running order di quest'anno e' la seguente (from opener to headliner):

Hatred (ita)
Undead (ita)
Onirik (ita)
Logic of Denial (ita)
Onicectomy (ita)
Modus Delicti (ita)
Vulvectomy (ita)
Defeated Sanity (tur)


Da segnalare l'assenza, rispetto al flyer, dei tedeschi Decaying Purity (che dovevano essere co-head), che per problemi al chitarrista hanno dovuto annullare la partecipazione. Fino ai Logic of Denial il pubblico e' ancora abbastanza poco presente, per quanto la performance sia comunque massiccia e carica. E' con gli Onicectomy che (merito soprattutto degli afecionados baresi che li hanno seguiti in questa trasferta) hanno goduto di una buona risposta dalla platea. "Sotto" al palco (le virgolette sono dovute all'altezza di 30cm del palco) hanno iniziato timidamente anche un accenno di pogo. Finale classico (che la band presenta da diverso tempo) con pubblico chiamato sul palco per cantare e ballare una cover.
Tocca ai Modus Delicti. Il trio chiarisce fin da subito che non sono tecnici, non sono precisi e non sanno neanche suonare troppo bene ma che lo fanno per divertirsi e... confermo il loro proclama. Il genere si stacca un po' da quanto sentito fino ad ora e intrattengono bene per la loro mezz'ora pur condendo l'esibizione con errori qua e la'. Divertenti anche gli stacchi tra un pezzo e l'altro col batterista/frontman che evidentemente innamorato del microfono non perdeva occasione per raccontarci una storiella relativa alla canzone che ci si accingeva ad ascoltare. Abbiamo anche avuto l'onore di sentire un brano composto nel backstage dedicata a Dennis Martinez - cantante dei Sick (Los Angeles) - presente quella sera nel pubblico.
Si passa ai Vulvectomy, l'affluenza e' ora al suo punto piu' alto (una sessantina di persone nell'area concerti). Il trio barese (da mesi alla ricerca di un batterista - infatti anche stasera hanno suonato con la batteria registrata) da vita ad una performance ottima, a mio parere di livello superiore ai colleghi di festival. Chiudono l'esibizione con "Festering" con il cantante (Diego Fanelli) che lascia il microfono ad un acclamato (e VISIBILMENTE ubriaco) Dennis Martinez che ringraziando gli amici Vulvectomy chiede al pubblico "go crazy" cosi' che al suo ritorno in California potesse dire che gli italiani sono grandi. La potenza vocale non sembra essere minimamente intaccata dallo stato di ebrezza e la conclusione e' ottima - cosi' come lo e' stato tutto il loro show, sia come carica che come esecuzione.
Sono le 23.10 ed e' la volta degli headliner, i Defeated Sanity. I turchi ricevono l'applauso del pubblico, e in risposta ringraziano per l'accoglienza per quella che e' la loro prima volta in Italia. Performance eccellente, anche se qualcuno inizia gia' ad andare via.

Il festival si conclude anche quest'anno. Un plauso (e le band non hanno lesinato ringraziamenti, durante le rispettive performance) va agli organizzatori che tengono duro e per il secondo anno consecutivo danno seguito a questo progetto di promozione di musica estrema prodotta nell'ottima scena italiana, senza dimenticare di portare qualche primizia estera di buona qualita'. Notevole anche perche' il prezzo del biglietto e' sempre contenuto (cosi' come per bere/mangiare) e l'organizzazione non ha mai mostrato pecche eclatanti. Con l'augurio che progetti di questo tipo continuino ad esistere e a nascere, speriamo di rimandare l'appuntamento all'anno prossimo, sempre al Lowlands Death Fest.

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1
19 Ott 2011
alle 13:33

Onur Gazioğlu

Hey, we played in this show as Decaying Purity (tur), not as Defeated Sanity... LOL :)

Defeated Sanity has cancelled their show and are not Turkish. So, Decaying Purity was headliner.

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