Segui musica metal blog e scopri i concerti metal in italia, le interviste esclusive ai gruppi metal e le foto dei live italiani ed esteri
Steven Wilson all'Alcatraz di Milano, con il suo progetto solista: ecco l'accuratissimo report e le foto di Eugenio Crippa!
Steven Wilson all'Alcatraz di Milano, con il suo progetto solista: ecco l'accuratissimo report e le foto di Eugenio Crippa!
STEVEN WILSON - live @ Alcatraz, Milano
10 Maggio 2012
Testo e foto di Eugenio Crippa
Autore di quello che è da molti considerato il disco prog dello scorso anno - il doppio "Grace for Drowning" - l'inarrestabile Steven Wilson (Porcupine Tree, Blackfield, No-Man, Bass Communion, ed altre innumerabili partecipazioni in dischi di terze parti) è sbarcato in Italia per due date, che hanno toccato Milano e Roma rispettivamente gli scorsi 10 e 11 maggio. Ciò che colpisce immediatamente, una volta varcate le porte dell'Alcatraz meneghino, è la scarsissima presenza di spettatori, alcuni radunati al bancone del bar, e non molti altri davanti al 'palco piccolo' del locale, quello riservato agli eventi minori.
Perché sì, mentre i Porcupine Tree riempirono l'intero locale nell'autunno 2009, oggi curiosamente il loro leader in veste solista - comunque accompagnato da un cast di tutto rispetto - raduna meno della metà delle anime presenti due anni e mezzo fa. L'attesa è lunga, e per certi versi sfiancante: l'ora antecedente al concerto vero e proprio è occupata da una base musicale ambient che altri non è che l'ultima release del side-project wilsoniano denominato Bass Communion, con tanto di filmato proiettato sul telone che per le prime canzoni andrà a separare pubblico e musicisti.
Non c'è spazio per nessuna band di supporto; alle 21 spaccate i musicisti salgono sul palco, uno ad uno, a partire dal batterista Marco Minnemann, per una lunga introduzione in cui ogni strumento, separatamente, si aggiunge ai precedenti, e conduce l'ascoltatore verso il cuore di "No twilight from the courts of the sun". Steven Wilson è ancor più calato nella parte di 'direttore' delle danze, ancor più che coi suoi Porcupine Tree. In uno dei numerosi frangenti in cui non imbraccia la chitarra, lo si è visto addirittura avvicinarsi al chitarrista Niko Tsonev, per poi tornare a gattoni (!) verso il microfono. Forte di una gestualità e di una presenza scenica notevoli e per certi versi inedite, Wilson è stato decisamente in grado di stupire a questo giro, anche chi, come il sottoscritto, aveva già assistito allo show di "Grace for Drowning" - nella fattispecie al Paradiso di Amsterdam lo scorso ottobre. Non sono mancate le consuete proiezioni targate Lasse Hoile, ad accompagnare diversi brani dell'ultimo disco, nonché "Harmony Korine", rivelatasi highlight della serata insieme ai ventitre epici minuti di "Raider II". Si segnalano inoltre la performance intimista di "Insurgentes", finora proposta dal vivo solo in una manciata di date, e l'inedita "Luminol", brano il cui incipit ricorda "The Devil's Orchard" degli Opeth, ma che si sviluppa su una base 'funkeggiante', dominata dal basso di Nick Beggs, per poi abbandonarsi ad una lunga sezione centrale eterea e sognante. Incalcolabile è il valore degli interventi di flauto, clarinetto e sax ad opera di Theo Travis, musicista che ad oggi ormai vanta una collaborazione quasi ventennale con Wilson, ed un plauso va ai mixeristi che hanno restituito alla platea un suono pressoché perfetto.
Lo confessiamo, siamo decisamente di parte, ma non si sarebbe esitato ad elencare i lati negativi di un concerto meraviglioso, semmai ce ne fossero stati. Invece, complice anche un pubblico meno nutrito e chiacchierone e molto più attento del solito, la serata è da annoverare tra quelle che si ricorderanno molto a lungo!
SETLIST:
01. No twilight within the courts of the sun
02. Index
03. Deform to form a star
04. Sectarian
05. Postcard
06. Remainder the black dog
07. Harmony Korine
08. Abandoner
09. Insurgentes
10. Luminol
11. No part of me
12. Raider II
---
13. Get all you deserve
Morte Jon Lord: i musicisti lo ricordano
Quando il metal incontra il pop italiano: il video di TIZIANO FERRO con i LINEA 77
Arena Fiera Milano Live - tutte le informazioni e i segreti per raggiungere il God…
Mike Scaccia RIP: morto il chitarrista di Rigor Mortis e Ministry
Jeff Hanneman parla della sua fascite necrotizzante
alle 14:22
Franco Palese
Considerando che l'album è stato scritto mesi prima di quello degli opeth, è lecito presumere che se c'è una somiglianza, sono quest'ultimi ad aver attinto materia prima da sua Maestà Steven Wilson...