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Il Gods Of Metal, i Firewind, Ozzy & Friends, ma sopratutto una visuale Greca sulla crisi finanziaria che sta assediando tutto il mondo, influendo anche sui concerti... leggi l'intervista a Gus G., chitarrista prodigio!
Gus G.: fortunatissimo (e dotatissimo) 'prescelto' da Ozzy come chitarrista dopo l'allontanamento di Zakk Wylde, eppure già molto famoso con la sua band, i Firewind. Questa Estate è in giro con Ozzy per il tour di Ozzy & Friends, ma al contempo è impegnato a promuovere il nuovo disco della band greca, intitolato Few Against Many. Lo raggiungiamo appena sveglio in una stanza d'hotel in Germania, prima di suonare una nuova tappa dell'Ozzy & Friends Tour, e a pochi giorni dalla sua esibizione qui in Italia, sul palco del Gods Of Metal.
Ciao Gus! Fra meno di una settimana suonerai sul palco del Gods Of Metal Festival, qui a Milano. Inizi a sentirti come un Dio Del Metallo?
Ahaha, no! Mi sento solo molto eccitato all'idea, per ora. Non ho mai suonato al Gods, ma molti amici e fan che ci sono stati mi hanno detto ottime cose, quindi non vedo l'ora di venire lì e suonare per voi.
Zakk Wylde sarà al Gods con i Black Label Society, e poi salirà sul palco fra gli 'amici' di Ozzy. Non ti viene voglia di portare i tuoi Firewind in tour, e suonare un doppio set, come fa Zakk?
Sarebbe fantastico se un giorno succedesse, ma per ora sinceramente è una cosa a cui non ho proprio pensato. Quando suono con Ozzy, quello è il mio lavoro a tempo pieno, mi concentro solo su quello. Penso che a livello fisico potrei farcela, ma proprio nn mi è venuto in mente di chiedere 'Hey, posso portarmi dietro anche la mia band?'. Zakk l'ha fatto in passato, perchè lavorava da vent'anni con Ozzy, e avevano un rapporto veramente profondo. Io per ora sono ancora 'quello nuovo', non mi permetterei mai di chiedere favori per la mia band!
Quindi per ora, dividerai la tua Estate fra il tour con Ozzy e quello con i Firewind: sei impegnato fino a inizio Luglio con Osbourne, e poi ti dedicherai al tour con la tua band...
E' fantastico, perchè passerò l'Estate facendo quel che più mi piace, con due ottime band, in contesti molto diversi. Anche i Firewind suoneranno qualche festival, e non vedo l'ora di suonare le canzoni del nuovo album, Few Against Many. E' appena uscito, e le canzoni sono freschissime!
Come sta andando il tour nella versione Ozzy & Friends?
E' tutto grandioso, e cambia ogni sera. C'è Geezer Butler, come saprai, ed è fantastico averlo sul palco. Poi qualche sera c'è Slash con noi, a Milano ci sarà, e con lui escono sempre delle belle jam tutti insieme. Tutti si divertono, e non c'è nessun problema di ego fra i musicisti. Sono coinvolti nomi molto grossi, eppure ognuno sale sul palco solo per divertirsi.
Avresti mai immaginato di suonare insieme a Geezer Butler?
No, non ci ho mai nemmeno pensato. Già essere chiamato ada Ozzy è stato qualcosa di incredibile, ma non avrei nemmeno pensato di poter suonare accanto al mio bassista preferito. Sentire le vibrazioni originali dei Black Sabbath è qualcosa di incredibile.
Vista la prolificità dei Firewind, che hanno prodotto sette dischi in dieci anni, e visto che Ozzy probabilmente sarà impegnato con il nuovo disco dei Black Sabbath... secondo te vedremo prima un nuovo disco dei Firewind (anche se l'ultimo è uscito un mese fa!), o un nuovo disco di Ozzy solista?
Dipende tutto dalla salute di Tony Iommi. Se sentirà bene, tutti i piani legati ai Black Sabbath verranno pianificati di nuovo: nuovo disco nuovo reunion tour... Se ci fossero degli intoppi, penso che Ozzy inizierebbe a pensare ad un suo nuovo disco solista. Ma per il momento è tutto troppo lontano nel tempo, a livello di dischi mi sto concentrando sulla promozione del nuovo dei Firewind, e direi che è già abbastanza!
In ogni caso, qualsiasi cosa accadrà l'anno prossimo sarà comunque ottima: se Ozzy farà un disco con i Black Sabbath sarà fantastico perchè, beh, ci sarà un nuovo disco dei Sabbath. Se farà un nuovo disco solista, sarò impegnato in prima persona e sarà ottimo. E i Firewind saranno in tour, quindi sarò comunque felice!
Parlare con te, musicista greco, è particolarmente interessante in questo periodo, visto che gli occhi di tutto il mondo sono puntati sulla Grecia per capirne gli sviluppi politici ed economici. Tu stai seguendo queste vicende?
Quando sono in tour ho così tante cose per la testa, che mi è difficile seguire i continui cambiamenti che stanno avvenendo in Grecia. Devo confessarti che mi sono appena svegliato, non ho nemmeno controllato chi ha vinto le elezioni nel weekend e quali sono gli sviluppi futuri. Appena finita questa intervista, chiamerò a casa, mio padre e mia moglie, per sentire un po'.
Parlando dall'Italia, e guardando la Grecia, devo dire che la crisi finanziaria inizia a farsi sentire proprio in tutti i campi. Tu hai notato, nella tua nazione natale, qualche difficoltà per le giovani band a suonare, a trovare uno spazio dove esibirsi?
Al momento non ci sono meno concerti, le band vengono ancora in tour e la scena è attiva. Posso dirti però che c'è meno gente ai concerti, perchè la gente ha meno soldi da spendere. Quindi, non è dura per le band in tour, è dura per il pubblico, direi.
Dal punto di vista di un musicista in tour, noti problemi economici ovunque vada? Come son messi in America, rispetto all'Europa?
C'è da fare una distinzione enorme. In America sono andato in tour come chitarrista di Ozzy Osbourne, e quando Ozzy suona, è come se si tornasse al 1986, i palazzetti dello sport sono pieni con 18.000 persone, la gente va fuori di testa, è tutto ottimo. E anche in Europa, quando sono con Ozzy la crisi non si vede neanche, ai festival. Ma quando suono con i Firewind, in tour per i club Europei, si nota che c'è meno gente di una volta. Posso fare comparazioni fra i biglietti venduti nello stesso posto lo scorso tour, o tre anni fa, e noto che i numeri sono in calo, purtroppo. Lo noto anche in Inghilterra, una nazione in cui si crede stia andando tutto bene, ma c'è sempre meno gente ai concerti nei club.
Hai qualche ricetta segreta per provare a superare questa crisi, e portare la gente ai concerti dei Firewind?
Sì, ci stiamo concentrando molto su questo aspetto. Nel tour che partirà in Settembre metteremo in palio alcune chitarre per chi verrà ai concerti, questo dovrebbe creare abbastanza interesse. Avremo qualche altro concorso ogni sera, vogliamo creare una sorta di concerto interattivo, dove non si viene solo per vedere la band e farci una foto insieme dopo lo show, ma cambieremo spesso la setlist, e qualcuno tramite i concorsi tornerà a casa con qualche bel ricordino. Anche il merchandising ha un prezzo sempre molto basso, perchè noi vogliamo assolutamente che i fan indossino le magliette dei Firewind, ma capiamo anche che se sei un lavoratore con il salario minimo, non puoi spendere 100 euro fra concerto e t-shirt, vogliamo tenere i prezzi più bassi possibile.
Chiaramente tutta questa pianificazione sul marketing è un sacco di lavoro in più, rispetto al semplice "salire sul palco e suonare la chitarra", ma di questi tempi tutti devono rimboccarsi le maniche e lavorare di più.
Parole sagge, Gus! Con queste, ti dò appuntamento Domenica 24 al Gods Of Metal, noi di MusicaMetal saremo presenti al concerto.
E chiaramente ci sarò anche io, sul palco! Un saluto a tutti!
LINK UTILI
- Gods Of Metal 2012 tutti gli orari dei concerti
- Ozzy & Friends - parte il tour, svelata la scaletta e i cambi fra chitarristi
- OZZY OSBOURNE: foto-report del concerto a Milano - 22.09.2010
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